- Letizia Architravo
- 12 Giugno 2017
La Dieta Mima Digiuno e il segreto della longevità nascosto nell’alimentazione.
La dieta Mima Digiuno, detta anche “dieta della longevità” è una dieta che si basa sulla rigenerazione cellulare e la protezione dalle malattie croniche legate all’invecchiamento, più che sull’effetto dimagrante. Non si tratta di un vero e proprio digiuno, così come lo stesso nome suggerirebbe, ma di una dieta che, se eseguita correttamente, riduce il rischio di diabete, malattie cardiocircolatorie e tumori. Messa a punto dal dottor Valter Longo, docente dell’University of Southern California, che propone una dieta molto semplice: simulare un semi-digiuno per 5 giorni ogni 3-6 mesi, riducendo fino al 50% l’apporto calorico rispetto alla normalità.
La dieta Mima Digiuno consiste nel ridurre progressivamente le quantità dei piatti quotidiani e l’apporto proteico. Questo comporterà l’eliminazione di tutti quei cibi che stimolano la produzione d’insulina e dell’ormone della crescita. Come è composta? Apparentemente simile ad una dieta vegetariana, ma con l’aggiunta fondamentale di pesce 2-3 volte alla settimana. Quest’ultimo, infatti, a differenza della carne, contiene grassi buoni, come l’Omega-3.
I fondamenti della dieta Mima Digiuno
Eliminare completamente gli zuccheri e i grassi saturi animali carne, i dolci, la frutta e tutti i prodotti di origine animale); utilizzare come fonte di proteine solo ceci, fagioli e altri legumi; consumare grandi quantità di grassi complessi, come i broccoli e i pomodori; e abbondare di olio, mandorle, noci e nocciole. Alla pasta a mezzogiorno, per esempio, preferiremmo circa 150 grammi di cereali integrali e 300 grammi di legumi cotti.
Evitare le proteine: consumare proteine in grande quantità sotto i 65 anni, secondo gli esami del dottor Longo, contribuisce ad accelerare l’invecchiamento, aumentando il rischio di ammalarsi di tumore di ben 4 volte.
Fondamentali sono gli integratori da abbinare a questo tipo di regime alimentare: sono da preferire integratori a base di Omega-3 e Omega-6, oltre che tutti i multivitaminici.
La dieta deve essere breve: il rischio è quello di pensare che digiunare sia la risposta a un regime di vita più salutare. La dieta mima-digiuno non è niente di tutto questo, come spiega bene il professor Longo, si tratta infatti di mangiare bene, sano e in giusta quantità. Nulla a che vedere con un digiuno prolungato o una dieta ipocalorica, che può far perdere peso, ma privare il corpo di nutrienti importanti.
Quali sono i benefici della dieta Mima Digiuno?
L’astinenza ciclica dal cibo permette agli organi di ringiovanire. Parliamo di benefici che durano circa 3 mesi dopo la conclusione della dieta. Costringendo il corpo a nutrirsi senza proteine, l’organismo è costretto a ricorrere a risorse alternative, attingendo alle scorte di grasso e sfruttando le risorse proteiche in modo più efficiente. Questo attiverà la produzione di cellule staminali che sostituiscono quelle vecchie con quelle giovani, permettendo di restare in forma a lungo.
È controindicata per le donne incinte, i diabetici, i soggetti ipertesi, gli anziani cardiopatici, quelli a rischio di anoressia nervosa, o con livelli di colesterolo alto.

