- Daniela Corbara
- 15 Maggio 2017
“Sto per arrivare, mamma!” La commovente lettera di un bambino non ancora nato alla sua mamma
Ciao mamma,
sono io, il tuo bambino. Sì, sono ancora qui, dentro di te. Mi culla l’onda dolce del tuo liquido amniotico. Il suono delle tue parole è la ninna nanna che mi addormenta serenamente. Il tuo odore mi rassicura, assomiglia al mio.
Com’è bello mamma essere insieme a te. Tu ed io, uniti non solo da questo cordone che mi fornisce nutrimento, ma anche da questo lungo percorso che abbiamo fatto in questi nove mesi.
Siamo stati in perfetta simbiosi, da soli, tu ed io, mamma.
Sai mamma, io avverto tutte le tue emozioni, le gioie, i dolori, le paure.
Sì, la paura. Lo so.
I nove mesi sono passati in fretta e tra non molto io dovrò lasciare questo caldo nido e affrontare quella che chiamate “vita”.
E tu hai paura mamma. Lo so, lo sento.
Hai paura del parto, hai paura del dolore del parto, hai paura che io non sia perfetto.
Ma sai una cosa? Anch’io ho le tue stesse paure. Il percorso che dovrò compiere non sarà meno arduo del tuo.
Tutto sarà nuovo per me. La luce vivida, i rumori, essere staccato da te.
Ma alla fine di questo viaggio ci sarà una meravigliosa ricompensa: ti potrò vedere mamma. E tu potrai vedere me.
Accoglimi tra le tue braccia, tienimi stretto a te da subito. Fammi assaporare il tuo latte. Quante volte hai visto i cuccioli di animali che appena nati, ancora con gli occhi chiusi, autonomamente cercano le mammelle della madre?
Anch’io sono un cucciolo, mamma.
Un cucciolo d’uomo.
Sto per arrivare, mamma!
Il tuo bambino


Commovente e bellissimo, solo una persona con grande sensibilità e cuore poteva scriverlo , grazie di tutto è un onore e privilegio conoscerti
Grazie a te Daniela. Io cerco di trasmettere ciò che sento, mettendoci appunto il cuore.
Spero che continuerai a seguirci.