X

Stanchezza primaverile: come si combatte?

Aprile dolce dormire” recita un vecchio detto. Non devi stupirti, quindi, se con l’inizio della primavera ti senti improvvisamente fiacca e senza energie: è assolutamente normale ed è più comune di quanto tu possa pensare. Si stima che siano oltre 2 milioni gli italiani che soffrono di stanchezza primaverile la quale, inevitabilmente, porta con sé non pochi disagi. Vediamo, allora, come si manifesta questo fastidioso mal di primavera, quali sono le cause, come fare per combatterlo e vivere invece al meglio l’inizio della bella stagione.

Stanchezza primaverile: i sintomi di un malessere comune

Con l’arrivo della primavera sono molte le persone che lamentano sintomi quali sonnolenza, debolezza, spossatezza, mal di testa, inappetenza, irritabilità, mancanza di concentrazione, stanchezza fisica ma anche mentale. Tutti questi sintomi impediscono di vivere al meglio questo periodo dell’anno, che è sempre molto atteso perché, finalmente, il freddo e le giornate corte lasciano spazio a temperature piacevoli e ore di luce in più. Purtroppo, però, quando ci si sente così stanchi e senza energie diventa difficile godersi questi momenti e, spesso, anche svolgere la solita routine quotidiana, dato che oltre alla stanchezza fisica vera e propria può subentrare anche una forte svogliatezza generale e mancanza di interessi, che si ripercuotono poi, inevitabilmente, sul lavoro e lo studio, ma anche sulle relazioni personali e gli hobby. Ma quanto dura la stanchezza primaverile? Dipende, questo periodo di astenia può avere una durata molto variabile, in alcuni casi colpisce solo per qualche giorno, in altri per diverse settimane. Ovviamente, nel caso in cui tale sensazione di malessere dovesse aggravarsi o perdurare eccessivamente è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante per indagarne le cause, nella maggior parte dei casi riconducibili a carenze nutrizionali o infezioni latenti.

Quali sono le cause della stanchezza primaverile?

Se da una parte è vero che l’aumentare delle ore di luce e l’arrivo delle temperature più miti dovrebbe mettere di buonumore, dal lato pratico non sempre è così. Innanzitutto, lo sbalzo termico tra le due stagioni, che spesso non avviene in maniera graduale, destabilizza l’organismo che si ritrova a temperature molto diverse anche nell’arco di pochi giorni. Inoltre, anche l’allungarsi delle giornate, a cui si aggiunge il passaggio dall’ora solare a quella legale, coglie alla sprovvista il nostro corpo che, dopo il lungo inverno, può far fatica ad adattarsi ai nuovi ritmi che impongono un maggior dispendio di energie. Questo accade soprattutto se ultimamente hai seguito uno stile di vita un po’ troppo sedentario. Sono infatti spesso gli studenti e chi svolge lavori d’ufficio ad accusare maggiormente questo disturbo stagionale. Tale malessere può essere ulteriormente accentuato in particolar modo se durante i mesi precedenti hai contratto qualche virus o forma influenzale che ti hanno debilitata. Infine, non bisogna trascurare anche l’inquinamento atmosferico, che durante l’inverno è maggiore ed è responsabile di un abbassamento delle difese immunitarie e una più alta predisposizione ad allergie e malanni stagionali. Ecco, quindi, spiegato il perché di tutta questa stanchezza e sonnolenza da primavera, ma vediamo ora come puoi combatterla.

Come si combatte la stanchezza primaverile? I rimedi più indicati

Il primo passo per contrastare la stanchezza primaverile è sicuramente quello di curare l’alimentazione e dedicarsi a un po’ di sano movimento. Ovviamente si tratta di abitudini che bisognerebbe adottare sempre, ma in particolar modo in questo periodo. Cosa mangiare, quindi, per combattere la stanchezza primaverile? Importantissimo, innanzitutto, prediligere frutta e verdura fresca di stagione, cereali integrali e legumi. Nello specifico, cerca di consumare spesso:
– Fragole, ricche di vitamina C e dall’azione antiossidante e depurativa;
– Asparagi, un portento di vitamine, sali minerali e antiossidanti in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine accumulate durante l’inverno;
– Fagiolini, contengono tanti antiossidanti, flavonoidi e sali minerali, aiutano ad aumentare le difese immunitarie e regolano l’attività intestinale;
– Verdure a foglia verde come la cicoria, l’indivia, la rucola e gli spinaci, ricche di ferro e acido folico la cui carenza, oltre ad altri sintomi, può manifestarsi con astenia;
– Fave e piselli, due legumi fortificanti ed energizzanti per eccellenza;
– Carciofi, l’ortaggio indiscusso per la depurazione di fegato e sangue, fondamentale per il benessere psicofisico e per contrastare la stanchezza primaverile;
– Frutta secca e semi oleosi, ricchi di acidi grassi essenziali e sali minerali come il calcio e il magnesio, sono un vero toccasana per la salute, combattono il senso di affaticamento e migliorano l’umore;
– Cacao amaro, oltre alle ormai riconosciute proprietà anti depressive, questo alimento è ricco di sali minerali, vitamine e flavonoidi che danno energia e migliorano la concentrazione.
Infine, tra le fonti proteiche prediligi (oltre ai già citati legumi) le carni bianche magre, il pesce e le uova.

Limita, invece, caffeina, bevande alcoliche, grassi saturi, carboidrati e zuccheri raffinati.
Non trascurare, poi, una adeguata idratazione: ricordati quindi di bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, in questo modo riuscirai anche a espellere più facilmente le tossine dal tuo organismo. Evita, invece, le bevande zuccherate e industriali, mentre puoi optare per delle gustose e salutari centrifughe ed estratti di frutta e verdura.
Qualche esempio? Mela, arancia, carota e zenzero; mela, finocchio, sedano e carota; mela, barbabietola, ananas e zenzero. Così facendo apporterai vitamine, antiossidanti e tanti preziosi nutrienti al tuo organismo.

Oltre a una sana e bilanciata alimentazione, ci sono anche dei rimedi naturali per combattere la stanchezza primaverile. Un ottimo supporto può essere dato da tisane e decotti, ad esempio a base di rodiola, ribes nero, fieno greco, ginseng, rosmarino, ortica e equiseto. Molto valida è anche l’alga spirulina, ricca di proteine, vitamine e sali minerali, contrasta l’astenia ed è un potente ricostituente e antinfiammatorio. In caso di necessità puoi anche valutare di utilizzare degli integratori, contro la stanchezza primaverile sono particolarmente indicati quelli a base di vitamina C, magnesio e potassio, soprattutto se pratichi qualche attività sportiva.
Proprio lo sport è un valido modo per prevenire e contrastare la spossatezza e i cali di energia. Se decidi di svolgere attività outdoor potrai anche contare sull’azione antidepressiva del sole e fare il pieno di vitamina D, la cui carenza oggi è sempre più frequente (a causa dell’inquinamento e del nostro stile di vita che non ci consente di vivere tutto il giorno all’aria aperta) e che, tra gli altri sintomi, può provocare anche stanchezza e affaticamento.

Cerca di non lasciarti sopraffare dalla pigrizia, puoi semplicemente iniziare facendo una passeggiata al parco, passando poi al jogging o a qualche attività cardio per aumentare la tua forza e resistenza. Infine, prova a instaurare una sana routine quotidiana: dedica i primi momenti della tua giornata alla meditazione e/o una breve attività aerobica (anche solo 15 minuti possono bastare), leggi un giornale o qualche pagina di un libro anziché prendere subito in mano lo smartphone in quanto è stato ormai appurato che utilizzare dispositivi elettronici appena svegli e prima di dormire incide negativamente sul benessere psicofisico e, ovviamente, cerca di dormire almeno 8 ore per notte.

Vuoi ricevere uno sconto ogni settimana?
Iscriviti ora alla nostra Newsletter!

Elvira Russo: Nata nel 1985, è giornalista pubblicista dal 2009 e responsabile della comunicazione di Farmacosmo. Cresciuta tra il Glam Rock e Lucio Battisti, si è laureata in Lettere con 110 e lode all’Università degli studi di Napoli Federico II con una tesi in giornalismo. Ha lavorato come Social Media Manager e Content Editor per diverse web agency. Ama i gatti, i lunghi viaggi in moto e i libri di Erri De Luca.
Potrebbe interessarti anche