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Proprietà e benefici della papaya fermentata

La papaya è un frutto tropicale che contiene numerose proprietà nutritive. I nativi americani l’hanno sempre riconosciuta come il frutto della buona salute.

Cos’è la papaya fermentata?

La papaya fermentata si ottiene da un particolare procedimento a cui viene sottoposta la polpa del frutto che viene fatta fermentare per incrementare l’effetto degli elementi antiossidanti, presenti naturalmente nel frutto.

La papaya fermentata viene venduta in compresse che contengono la polpa essiccata; alcune case di produzione aggiungono anche altri elementi, come il magnesio e il potassio, per moltiplicare l’effetto benefico del prodotto.

Papaya fermentata: i benefici

Quali sono gli elementi nutritivi che fanno della papaya un frutto così benefico per l’organismo?

– Antiossidanti;
– fibre naturali;
– acido folico;
– vitamine A e C;
– potassio.

I benefici della papaya sono svariati: non è soltanto un toccasana per la salute della pelle, ma opera un’azione benefica anche sulla circolazione del sangue in quanto riduce il colesterolo; e poi aiuta i soggetti che soffrono di stitichezza a normalizzare le funzioni dell’intestino e rafforza il sistema immunitario.

La papaya fornisce quasi il doppio della dose giornaliera raccomandata di vitamina C, uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura.

A cosa serve la papaya fermentata? Produce i suoi effetti benefici sulle persone a rischio di malattie neurologiche e cardiovascolari. Facilita la riduzione del colesterolo cattivo nel sangue, questo grazie ai suoi alti livelli di vitamina C, flavonoidi e fibre: tali elementi aiutano a prevenire l’accumulo di grassi nelle arterie, quindi migliorano sensibilmente la circolazione.

La papaya fermentata riduce anche i livelli di trigliceridi e dunque previene le malattie cardiovascolari. Inoltre, è in grado di aumentare la produzione di interleuchina, una proteina che svolge un ruolo importante nella guarigione delle ferite e delle infezioni minori.

La papaya fermentata aiuta anche a far lavorare meglio i macrofagi, particolari globuli bianchi in grado di distruggere batteri, combattere le infezioni virali e contrastare i radicali liberi.

Studi scientifici hanno scoperto che la papaya fermentata è in grado di ridurre lo stress ossidativo nei soggetti anziani e nelle persone con prediabete, ipotiroidismo lieve e malattie del fegato. Cosa significa soffrire di uno stress ossidativo? Vuol dire che le cellule si deteriorano per un’eccessiva presenza di radicali liberi. La presenza superiore alla media di radicali liberi all’interno del cervello è determinante nell’insorgenza dell’Alzheimer.

È in grado di ridurre del 40% la presenza di un marker che rivela un danno ossidativo nell’organismo. Ricorda che il deterioramento delle cellule è una delle cause principali di cancro e invecchiamento. Il merito di questa proprietà della papaya sta nella presenza del licopene, un formidabile antiossidante naturale. Riesce infatti a rimuovere il ferro in eccesso, causa principale della produzione di radicali liberi.

Papaya fermentata e diabete

Il diabete è una malattia cronica che si manifesta quando il pancreas smette di produrre insulina, completamente o nelle proporzioni utili a metabolizzare gli zuccheri consumati.

L’insulina è quell’elemento che permette al glucosio contenuto negli alimenti di essere trasformato nell’energia necessaria a svolgere le nostre attività quotidiane.
Se il glucosio non viene assorbito dalle cellule si accumula nel sangue e provoca l’iperglicemia. Se questa situazione dura troppo a lungo può causare danni agli organi e ai tessuti del corpo.

Esistono diversi tipi di diabete e una dieta che preveda anche il consumo di papaya fermentata può aiutarti a stabilizzare in modo naturale i livelli di zucchero nel sangue.
Secondo alcuni studi scientifici la papaia fermentata potrebbe essere in grado di prevenire il diabete mellito. Per quale motivo? Sembra che i consumatori abituali di papaya fermentata manifestino livelli più bassi di due biomarcatori del diabete:

– C-reattiva, una proteina prodotta dal fegato;
– acido urico.

L’uso prolungato della papaya fermentata agirebbe su glicemia, colesterolo, urea, creatinina e acido urico, operando cambiamenti molto positivi rispetto ai fattori di rischio del diabete.

Quando assumere la papaya fermentata?

Si è detto dei benefici della papaya fermentata. Quando assumerla, dunque? Deve essere ingerita a stomaco vuoto, ad esempio nell’intervallo di tempo tra un pasto e l’altro. È consigliata, quindi, come primo alimento del mattino oppure prima di andare a letto.

Papaya fermentata: le controindicazioni

È controindicata nei soggetti che soffrono di ipersensibilità a uno qualsiasi dei suoi componenti, come ad esempio la papaina. Può infatti indurre gravi reazioni allergiche.

I prodotti contenenti papaya fermentata possono potenziare gli effetti anticoagulanti di alcuni farmaci o di piante medicinali. Sarà sempre il medico a stabilire se la papaya fermentata dovrà essere assunta in gravidanza. In molti casi è sconsigliata, specialmente durante l’allattamento. Allo stesso modo l’assunzione di grandi quantità di papaia fermentata può irritare l’esofago. Per cui persone che lamentano disturbi a tale organo oppure allo stomaco dovrebbero consultare il medico prima di assumere il prodotto.

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Elvira Russo: Nata nel 1985, è giornalista pubblicista dal 2009 e responsabile della comunicazione di Farmacosmo. Cresciuta tra il Glam Rock e Lucio Battisti, si è laureata in Lettere con 110 e lode all’Università degli studi di Napoli Federico II con una tesi in giornalismo. Ha lavorato come Social Media Manager e Content Editor per diverse web agency. Ama i gatti, i lunghi viaggi in moto e i libri di Erri De Luca.
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