Alzi la mano chi non ha sognato almeno una volta una vacanza in luoghi lontani, esotici, dove la vita sembra scorrere pigra mentre noi ci dondoliamo su di un’amaca e ascoltiamo il rumore delle onde frangersi sulla riva. Sognare non costa nulla, e anche questi sogni, che un tempo sembravano irraggiungibili, destinati a pochi eletti, oggi con i voli low cost e i pacchetti vacanze, si possono realizzare.
A patto che:
- Siate single o in coppia;
- Abbiate da parte una discreta sommetta;
- Non abbiate il terrore dei lunghi viaggi in aereo.
Ma se siete una classica famiglia che deve condensare in uno spazio breve di una, massimo due settimane, il tempo da destinare alla vacanza, cerchiamo di stare con i piedi per terra e ragioniamo su ciò che più ci conviene per sfruttare al massimo questi giorni.
Iniziamo con il puntualizzare che ovunque vogliamo andare, lo scopo principale di una vacanza con i figli deve essere quello di trovare tempo da dedicargli (quel tempo che durante tutto l’anno è dilazionato con il contagocce, tenendo presente gli impegni di tutta la famiglia), senza togliergli però i loro spazi. Dare loro la meravigliosa sensazione della libertà da schemi e organizzazioni, ma vigilando sempre sul loro benessere fisico e morale.
Non importa il luogo dove andremo, o il mezzo con cui raggiungeremo la meta. Ma facciamo in modo che i figli si sentano coinvolti in questa scelta. Che sia una spiaggia affollata, un campeggio nei boschi, un viaggio alla scoperta di nuove città, chiediamo sempre il loro parere, la loro preferenza, che non sempre potrà coincidere con la nostra.
La prima cosa che una mamma deve mettere in valigia è una tonnellata di pazienza.
Perché, a prescindere da tutto, le recriminazioni ci saranno sempre.
Se il viaggio prevede l’uso dell’auto, e quindi uno spazio ristretto, senza orecchie estranee, mettete in preventivo per qualche ora l’insofferenza della figlia più grande, che per due settimane non potrà vedere il ragazzo che le piace; i mutismi del figlio medio, strappato suo malgrado, ai suoi adorati videogiochi interattivi; e le domande a raffica ed i mille perché del figlio piccolo che non vi daranno tregua un istante.
Una volta arrivati sul posto, raddoppiate la dose. Perché nessuno sarà contento di niente.
Il posto è troppo isolato, o troppo affollato. I ragazzi devono dividere la stanza. Non c’è la tv via cavo; non c’è musica a palla, l’aria condizionata è troppo fredda; il bagno ha solo la vasca, ma come si fa senza la doccia?
Se poi, avete optato per un paese straniero, anche se magari erano tutti entusiasti all’idea di andare in America, a Miami magari, una volta arrivati, i musi lunghi si sprecheranno.
La lingua, le abitudini, il cibo è completamente diverso da ciò a cui sono abituati. E soprattutto mancheranno gli amici.
Adesso che avete presente la situazione, ragionate su cosa è meglio per tutti.
Dividiamo la categoria delle mamme in vacanza con i bambini in:
- Mamme con un solo figlio piccolo: per strano che possa sembrare, nonostante la mole di bagagli in più, quella di avere un figlio piccolo ha i suoi vantaggi. Primo, non si lamenta. Il bambino fino ai tre anni ha bisogno solo della sua mamma. Poi, si adatta a tutto. Sicuramente dovrete fare attenzione a non esporlo al sole nelle ore più calde, (importante la protezione della pelle e l’idratazione), a non portarlo in giro la sera tardi, a cucinare per lui cose diverse da quelle che mangiate voi adulti (ci sono tanti prodotti per l’infanzia pronti e facili da preparare). Con un bambino piccolo, è la mamma che deve adattarsi ai ritmi del bambino, non il bambino a quelli della mamma in vacanza.
Dove andare in vacanza con un figlio piccolo?
Proprio per i motivi che abbiamo citato, l’ideale è una casetta in affitto, o un alberghetto familiare. - Mamme con un figlio piccolo e un figlio adolescente: Qui, già si alza l’asticella delle difficoltà. Perché sono due mondi agli antipodi. E anche se a casa, i vostri figli hanno trovato un giusto equilibrio per convivere, in vacanza questo equilibrio rischia di disintegrarsi in un attimo. E il lavoro della mamma raddoppia, perché se è vero che il piccolino è più indifeso, è giusto tenere conto delle esigenze del figlio adolescente. Perché l’adolescenza è una terra di nessuno, è una bomba ad orologeria che se non è maneggiata con cura rischia di implodere. Quindi, il suggerimento è quello di dedicare tempo ad entrambi, sia pure in maniera diversa. Con il figlio medio la parola d’ordine è: “comprensione” (ricordate che anche noi siamo stati adolescenti e abbiamo fatto un sacco di cavolate). Concedergli la giusta libertà, magari anche qualche piccola trasgressione, come rientrare un’ora più tardi, non criticare il suo modo di vestirsi, di pettinarsi, di esprimersi. E ricordarsi soprattutto, che questa è l’età dell’insicurezza e dell’inquietudine. Quindi non stategli addosso, ma siate sempre presenti se lui lo chiede. In fondo, voi siete il porto sicuro dove ripararsi in caso di tempesta.
Dove andare in vacanza con un figlio piccolo e uno adolescente?
Per questa tipologia di figli, l’ideale è il villaggio turistico. In un villaggio ben organizzato, il piccolino troverà tutto ciò che occorre e l’adolescente potrà avere i suoi spazi senza che voi viviate con il patema d’animo di non sapere che fine ha fatto.
- Mamme con figlio grandicello: se siete così brave, da riuscire a convincere un sedicenne a non partirsene on the road, o con la fidanzata di turno, ma accetta di trascorrere due settimane con la famiglia c’è una sola cosa da fare: pregare. Pregare che non si lasci coinvolgere da cattivi esempi o cattive compagnie, pregare che rientri sano e salvo ogni volta che lo vedrete sfrecciare in motorino, pregare che non si rompa la testa tuffandosi da 10 metri di altezza.
Dove andare in vacanza con un figlio piccolo e uno adolescente?
In questo caso, si può solo sommessamente consigliare una vacanza in un’isola (non troppo grande). Almeno potete tranquillizzarvi pensando che non dovrete andare a cercarlo in un paese estero.
Infine, se in tutto questo riuscite a trovare un’ora al giorno per voi, per dedicarvi uno spazio tutto vostro, questo influirà positivamente su tutta la famiglia.
Buone Vacanze!