Essere belle in gravidanza non è un’utopia. E’ una realtà. La gravidanza non è una malattia, ma uno stato fisiologico. Nascere donna significa anche essere predisposte a diventare mamme.
Vi siete mai chieste come mai le bambine giochino con le bambole mentre i maschietti preferiscono il pallone o giochi più movimentati?
Perché l’istinto materno è insito in ogni femmina, anche se crescendo, questo può svilupparsi o perdersi.
Ma quando una donna scopre di aspettare un bambino, nel suo corpo e nella sua psiche avvengono cambiamenti che bisogna essere pronte ad affrontare.
Una delle domande non espresse, ma che spesso ci poniamo, è proprio il chiederci se riusciremo a piacere ancora, se il nostro corpo che si trasformerà potrà ancora suscitare ammirazione e desiderio.
La risposta è sì. Si può essere belle in gravidanza. Anzi, si può essere più belle.
Ma bisogna partire da due presupposti.
- Uno è che la bellezza è soggettiva. Non prendiamo come esempio le foto di personaggi famosi che mostrano orgogliosamente il loro pancione. Nessun fotoreporter ci spierà con il suo teleobiettivo. E dobbiamo piacere a noi stesse, non ai media.
- Il secondo punto fondamentale è non lasciarsi andare. Aspettare un bambino non significa mangiare per due, non fare attività fisica, rinunciare alle nostre attività quotidiane.
Perché una donna incinta è più bella? Grande merito di questo va agli ormoni.
I principali ormoni che intervengono durante la gravidanza sono la gonadotropina corionica umana (beta HCG), il progesterone, gli estrogeni e la prolattina (parleremo in seguito più dettagliatamente di cosa sono e di come agiscono) .
Nel primo trimestre di gravidanza, il corpo inizia lentamente a trasformarsi, per prepararsi all’evento che l’attende. In alcune donne, nei primi mesi possono manifestarsi alcuni disturbi come nausea (iperemesi gravidica), vertigini, senso di stanchezza, ipersensibilità agli odori, cambiamenti di gusto.
La donna avverte anche un maggiore stimolo ad urinare spesso, a causa della maggiore irrorazione sanguigna a livello del bacino.
Ma, generalmente, in questo periodo la donna si sente più bella. La pelle appare più distesa, luminosa. Il seno aumenta di volume e si rassoda, i fianchi assumono una forma dolcemente arrotondata. E’ l’organismo tutto che si modifica per adattarsi al compito che l’attende.
Ed è questo il periodo in cui occorre prendersi maggior cura di sé. Sarà il ginecologo o l’ostetrica che ci segue a suggerirci la dieta giusta, di modo da non ingrassare eccessivamente. L’ideale sarebbe aumentare di un chilo al mese. Al termine della gravidanza non bisognerebbe avere un incremento maggiore di dieci chili rispetto al nostro peso ideale. Nell’alimentazione della donna incinta non devono mancare alimenti contenenti Acido Folico.
Acido folico e gravidanza: cosa c’è da sapere?
La deplezione di acido folico è una delle carenze vitaminiche più comuni in gravidanza. I folati sono richiesti per la formazione del DNA.
E’ stato dimostrato, che un buon livello ematico di folati nella gestante può avere azione protettiva contro l’insorgenza di malattie congenite come la spina bifida e la anencefalia.
Sebbene questo tipo di problemi sia raro, è sempre raccomandato a tutte le donne gravide di assumere integratori di acido folico.
L’acido folico non viene immagazzinato nell’organismo, per cui supplementi della vitamina sono necessari. La somministrazione di 400 mcg. (0,4mg.) di acido folico può essere aggiunta alla normale dieta, integrata con frutta fresca e ortaggi.
Gli alimenti che contengono alte percentuali di acido folico sono le verdure a foglie verdi come gli spinaci, i broccoli e la lattuga romana. Altre verdure sono cavoli, patate e cavolfiori. Anche i legumi sono consigliati: fagioli, lenticchie, ceci, farro.
Frutta: in particolare gli agrumi, i kiwi e gli avocado.
Colazioni arricchite con cereali e pane (verificando le informazioni nutrizionali sulle confezioni se contengono acido folico).
Fa bene fare attività fisica in gravidanza?
L’attività fisica è importante per mantenere una muscolatura tonica. Cercate di dedicare ogni giorno, un’ora a ciò che vi fa sentire meglio. Una passeggiata, possibilmente a contatto con la natura, perché è dimostrato che camminare dove vi sono alberi e piante aiuta a rilassarsi; una nuotata, perché il contatto con l’acqua vi aiuta ad entrare in sintonia con il bimbo che si culla nel vostro liquido amniotico, non vi fa avvertire il peso dei chili in più, agisce da naturale massaggio per tutto il corpo, in particolare per le gambe.
Cosmetici in gravidanza. Si possono usare?
Sulle gambe, che sono quelle che maggiormente possono subire gli effetti di una gravidanza poiché devono sostenere un peso maggiore a quello a cui erano abituate, si può intervenire con creme rinfrescanti e defaticanti, e, nel caso di comparsa di vene varicose, utilizzare delle calze elasto-compressive.
Altre zone del corpo da trattare con la massima cura sono l’addome, i fianchi ed il seno. L’espandersi dell’utero con il conseguente aumento della pancia e l’allargamento dei fianchi, l’ingrossarsi del seno dovuto all’aumento della prolattina, necessitano di cure specifiche onde evitare il formarsi di quelle inestetiche strie biancastre chiamate smagliature. Con la giusta prevenzione, utilizzando buoni prodotti, queste si possono evitare.
E parlando di prodotti non possiamo fare a meno di pensare a quelli che utilizziamo per la cura dei capelli, o i cosmetici. Colorare i capelli in gravidanza, in particolare nel primo trimestre, è sconsigliato. Via libera invece all’henné, sostanza naturale che non crea problemi al feto. Anche per i cosmetici, preferite quelli “bio”. Tutto ciò che è naturale e non sintetico non può farvi male.
Questi sono solo alcuni piccoli consigli su come essere belle in gravidanza. Ma ricordatevi sempre che la vera bellezza è quella che traspare dal vostro IO interiore. Se vi sentite belle, per chi vi guarda sarete bellissime.