- Letizia Architravo
- 11 Agosto 2017
Imparare a leggere il bugiardino: guida all’uso corretto dei farmaci
“Leggere attentamente il foglietto illustrativo”. Quante volte, tutti noi, abbiamo sentito recitare queste parole al termine degli spot pubblicitari dei farmaci in TV? L’informazione che questa nota espressione trasmette è molto semplice: imparare a leggere il foglietto illustrativo, comunemente noto anche come “bugiardino”, è molto importante per gestire correttamente l’assunzione del farmaco, soprattutto nei casi in cui si tratta di farmaci da banco (che non prevedono una prescrizione medica) senza incorrere in spiacevoli inconvenienti.
Non bisogna perciò scoraggiarsi di fronte all’eccessiva lunghezza del testo e al “tecnicismo” del linguaggio medico utilizzato. Con la nostra guida alla lettura del bugiardino dei farmaci, riuscire a scovare e capire le informazioni importanti che il foglietto fornisce sarà semplicissimo.
Lo schema comune utilizzato dalle aziende farmaceutiche per la compilazione del bugiardino prevede una serie di domande che ti semplifichiamo di seguito:
Cos’è?
Denominazione del medicinale: nome commerciale+principio attivo
A cosa serve?
Categoria farmacoterapeutica (ad esempio, antinfiammatorio).
Indicazioni terapeutiche
Elenco dei disturbi per i quali suddetto medicinale può essere utilizzato.
Controindicazioni
Lista dei fattori o delle condizioni (come la gravidanza o l’allattamento) che rappresentano un rischio per l’uso del farmaco.
Precauzioni d’impiego
Cosa deve sapere il paziente prima di iniziare la terapia con il farmaco e tutti i rischi che tale cura può comportare.
Interazioni
Elenco dei farmaci o degli alimenti la cui assunzione concomitante al farmaco potrebbe prevedere dei rischi per la salute del paziente o soltanto ridurne gli effetti benefici, comportando un fallimento della terapia.
Avvertenze speciali
Raccomandazioni all’utilizzo corretto del medicinale per la salute propria e delle persone che ci circondano (ad esempio, tenere fuori dalla portata dei bambini).
Posologia
Dose, modo e tempo di somministrazione, ovvero quanto–come-quando assumere il medicinale.
Sovradosaggio
Lista dei rischi legati ad uso eccessivo del farmaco conseguente ad un’inosservanza della posologia consigliata.
Effetti Indesiderati
Elenco di tutte le reazioni nocive che il farmaco può provocare alla posologia normalmente osservata ma imprescindibili dall’effetto curativo dello stesso e che, pertanto, non comportano la sospensione della terapia, eccetto che nei casi più gravi.
Conservazione
Condizioni ottimali per preservare il farmaco per evitare che si danneggi perdendo efficacia.
Scadenza
Arco di tempo entro il quale l’utilizzo del farmaco è sicuro, riferito alla confezione integra e correttamente conservata.
Composizione
Elenco dei principi attivi (sostanze terapeuticamente attive) e di tutti gli eccipienti (sostanze prive di valore curativo che concorrono però all’efficacia del farmaco e ne determinano la consistenza).
Ma perché il foglietto illustrativo si chiama bugiardino?
Se ti stai chiedendo come si chiama il foglio illustrativo dei farmaci, sappi che ti sei già dato la risposta. Foglietto illustrativo, infatti, è il nome “ufficiale” del bugiardino, che, come spiega l’Accademia della Crusca, deriva, chiaramente, dall’aggettivo bugiardo a cui è stato aggiunto il suffisso del diminutivo -ino. Ma perché definire “piccolo bugiardo” un oggetto che ha un preciso scopo informativo? Alcune ipotesi ci suggeriscono che l’uso del termine bugiardo, come sostantivo anziché come aggettivo, sia nato nella zona di Siena, in Toscana, dove il bugiardo era una sorta di anteprima dei quotidiani che le edicole tenevano all’esterno. Da qui, con la riduzione delle dimensioni del foglio, si è probabilmente arrivati chiamare bugiardino il foglietto illustrativo contenuto all’interno dei medicinali.
Al di là di queste ipotesi etimologiche, è chiaro che il termine voglia puntare l’attenzione su quella tendenza, diffusa negli anni passati, a minimizzare gli effetti indesiderati dei farmaci mentre ne veniva esaltata l’efficacia. Ovviamente, non erano bugie vere e proprie ma, piuttosto, omissioni di alcune informazioni.
Oggi, la scrittura dei foglietti illustrativi è sorvegliata da regole più rigide, che hanno fatto sì che le notizie importanti riguardo i farmaci vengano tutte riportate sul bugiardino.

