10 buoni motivi per bere il caffè secondo la scienza

Amanti del caffè, ci sono ottime notizie per voi! La bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua, quella che ci dà il buongiorno la mattina e che diventa un’ottima scusa per passare del tempo in buona compagnia fa anche bene alla nostra salute. Parola di scienza. Sì, perché studi effettuati in istituti di ricerca e università confermano che esistono tantissimi buoni motivi per bere caffè e davvero pochi per non farlo.

Mettetevi comodi, prendete tra le mani la vostra tazza di caffè e preparatevi ad avere la conferma scientifica di quello che sappiamo da sempre: bere caffè fa bene e non solo all’umore.

Ecco i 10 motivi per cui il caffè fa bene alla salute.

1 Aiuta a ridurre il dolore e l’affaticamento dei muscoli dopo l’allenamento di quasi il 50%, soprattutto in caso di lunghi sforzi fisici, come la maratona o il ciclismo. Lo afferma una ricerca dell’American Pain Society.

2 Consente al tuo organismo di assimilare meglio le fibre contenute negli alimenti, importantissime per migliorare le funzionalità dell’intestino, aumentare il senso di sazietà e ridurre il rischio cardiovascolare. La ricerca in questione è stata pubblicata sul giornale ufficiale dell’American Chemical Society.

3 Riduce le possibilità di sviluppare diabete di tipo 2 di quasi il 25% se vengono consumate 6 o più tazze di caffè al giorno. Pionieri di questa teoria furono gli studiosi olandesi, la cui ricerca fu confermata da altre decine di studi condotti in 8 paesi del mondo. In maniera più precisa, uno studio condotto ad Harvard, dimostrò che il rischio di diabete 2 diminuisce del 10% per ogni tazza di caffè bevuta, scendendo al 6% per il caffè decaffeinato.

4 Bevendo 3 – 5 tazzine di caffè al giorno si riduce il rischio di Alzheimer poiché la caffeina agisce in maniera positiva proprio su alcune caratteristiche sviluppate da chi è affetto da questa malattia degenerativa.

5 Migliora l’umore e, di conseguenza, ha effetti positivi anche in caso di depressione. E’ stato dimostrato dall’Harvard School of Public Health che le donne bevitrici di caffè hanno il 20% in meno di probabilità di soffrire di depressione.

6 Riduce i sintomi del morbo di Parkinson. Come afferma uno studio pubblicato sul giornale dell’American Academy of Neurology, chi beve caffè ha effetti positivi sul controllo dei movimenti per chi è affetto da questa malattia.

7 Fa bene al fegato, soprattutto se si ha l’abitudine di bere alcol, allontanando addirittura il rischio di ammalarsi di cirrosi epatica, tipico disturbo di chi eccede nel consumo di bevande alcoliche.

8 Migliora la memoria perché incide sulla nostra capacità di concentrazione, rendendoci più reattivi e brillanti, anche se abbiamo dormito poco.

9 Bevuto a fine pasto migliora la digestione perché stimola la produzione dei succhi gastrici.

10 Esiste una correlazione tra caffè e longevità: uno studio osservativo condotto dalla Keck School of Medicine della University of Southern California afferma che, grazie agli antiossidanti e ai composti fenolici contenuti nel caffè, le persone che ne bevono almeno 3 tazzine al giorno hanno un rischio ridotto di morire per problemi legati alla circolazione e all’apparato gastrointestinale.

Insomma, bere caffè, pur non essendo la panacea di tutti i mali, sembra davvero apportare importanti benefici al nostro organismo.

Tuttavia, il caffè non fa bene a tutti. Coloro che hanno problemi cardiaci, sensibilità alla caffeina dovuta magari a un abuso di caffè, e le donne incinte dovrebbero astenersi dall’assumere caffè.

La chiave, come in molti casi, è la moderazione: 2-3 tazzine al giorno sono sufficienti per ottenere i benefici che abbiamo elencato ed evitare i problemi associati all’eccesso di caffeina.

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